Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

Non posso non parlare di alimentazione, è sicuramente uno tra i miei maggiori interessi! Mi sono avvicinata prima semplicemente alla cucina, da adolescente, divenendo in poco tempo un meraviglioso modo per rilassarmi, distrarmi un po' dallo studio a fine giornata...ma questa è un’altra storia che mi riservo di raccontare in un altro momento.

Oggi, 15 Marzo, è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i Disturbi del Comportamento Alimentare e credo sia importante spendere due parole su questo, poiché è un tema che rimane ancora mal conosciuto: se ne parla poco e le informazioni sono spesso non chiare. Lo scopo di questa giornata è in generale quello di sensibilizzare ed informare sui disturbi alimentari, quali anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata (o binge eating), disturbo alimentare non altrimenti specificato, ecc. Il tentativo è quello di combattere informazioni distorte e pregiudizi, informare sulle caratteristiche del disturbo e sulle gravi conseguenze che questo può avere sulla salute fisica e psicologica di chi ne soffre, aumentare la consapevolezza sul carattere di epidemia sociale che i DCA stanno assumendo, sconfiggere l’omertà che li accompagna.

Tento, in questo spazio ed in questa giornata, di riportare solo qualche dato, senza addentrarmi troppo o appesantirti eccessivamente, ma con la speranza che possa essere per te solo un punto di partenza, uno spunto di riflessione. Potrebbe fungere semplicemente da motivazione per cercare ulteriori informazioni da condividere o per sentirti in diritto di chiedere aiuto se hai bisogno o ancora per renderti più consapevole e sentirti più capace di offrire il tuo aiuto se sai che ne ha bisogno una persona a te vicina.

In Italia, le persone che soffrono di disturbi alimentari sono circa 3 milioni e, nonostante i numeri, si tratta di un disagio ancora sottovalutato sia da chi ne soffre che dalla rete sociale che vi è intorno. A preoccupare è anche l’età di insorgenza: se fino a poco tempo fa eravamo soliti stimarla perlopiù tra i 12 ed i 25 anni, oggi si rendono spesso necessarie diagnosi già in età infantile, nella fascia 8-14. Un ulteriore cambiamento riguarda anche il genere: seppur la prevalenza continua ad essere tra le ragazze, oggi si assiste ad un crescendo del numero di diagnosi anche tra i ragazzi. In più, la pandemia globale che ci ha travolti da ormai due anni, e che ha generato un aumento di quasi tutti i disturbi psicologici, ha avuto ripercussioni anche sull’aumento dei casi di persone che presentano un DCA.

Soffrire di un Disturbo Alimentare, oltre alle gravi e prevedibili conseguenze negative sul piano fisico organico, comporta effetti importanti sul funzionamento sociale della persona e ripercussioni sulla qualità di vita: ne limita infatti le capacità relazionali, lavorative e sociali. Nonostante ciò, solo una piccola percentuale di persone che ne soffrono chiede aiuto.

Questa giornata, i vari eventi organizzati in tutta Italia, gli articoli, i post, ecc, sono utili per accrescere l’attenzione di tutti nei confronti di tali patologie, che utilizzano il corpo “solo” come mezzo di comunicazione, per esprimere un disagio ben più profondo. È importante inoltre  sapere che questi disturbi possono essere curati e lo si fa attraverso una rete assistenziale orientata all’individuazione precoce del disturbo e la conseguente attivazione di percorsi riabilitativi multidisciplinari specializzati.

Continua a leggere, informati, condividi, partecipa, chiedi aiuto o aiuta… e se hai bisogno anche solo di un consiglio, sono a disposizione!

Buona Giornata Lilla!


Articolo a cura della
Dott.ssa Mariana Reale
Psicologa a Pisa

Dott.ssa Mariana Reale

Psicologa

Partita IVA 02416290506
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Toscana con n. 9487

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